Gravissimo quanto avvenuto nel piazzale antistante la stazione di Lecce. Una situazione inaccettabile che può rischiare di degenerare ulteriormente.
Dobbiamo venire incontro alle esigenze dei residenti, che lamentano insufficiente illuminazione pubblica, dilagante fenomeno della prostituzione di strada, presenza di parcheggiatori abusivi e frequenti episodi di violenza: questo condiziona la vivibilità e la tranquillità della zona. I cittadini continuano infatti a chiedere maggiore attenzione da parte di tutte le istituzioni.
Così come ho dichiarato dopo i fatti accaduti la scorsa settimana in via Duca degli Abruzzi, è necessario che i Sindaci, di concerto con Prefetture e Questure, affrontino la questione con fermezza e senza sconti.
Sarà determinante, per la futura amministrazione comunale, il Manager della sicurezza urbana (Mus), di diretta emanazione del sindaco, che lavorerà a supporto di un tavolo tecnico permanente, con la presenza dei cittadini, dei commercianti e presieduto dal Comandante della Polizia municipale. Una figura di nuova concezione, necessaria ad assicurare un contatto diretto fra residenti e sala operativa della Polizia locale.
Per i luoghi più a rischio e con evidente emergenza sociale, soprattutto nelle ore notturne, provvederemo ad interessare la Prefettura affinché attivi, anche a Lecce, specifici protocolli d’intesa con le forze armate, così come previsto dalla Legge del 18 aprile 2017 nr. 48 “Disposizioni Urgenti in materia di sicurezza delle città”, fino a ipotizzare un’operazione analoga a “Strade Sicure”, attivata nel 2008 in molte città italiane con impiego di personale militare per prevenire fenomeni di microcriminalità e di delinquenza urbana.

Mauro Giliberti