Il programma elettorale di Mauro Giliberti giunge alla seconda ristampa.

Un Diario di bordo che, grazie al contributo di cittadini, associazioni, professionisti, imprenditori e candidati, parte da sette aree tematiche principali (Welfare di prossimità e sostegno al reddito; Periferie verdi e ambienti urbani sicuri; Marine, città rurale e paesaggio; Economia urbana; Parcheggi e mobilità smart; Luoghi della cultura e Teatro Apollo; Giovani, opportunità e innovazione).

Sul piano del Welfare, spazio alle misure di sostegno al reddito come la CartaFamiglia, per l'acquisto dei beni di prima necessità per le famiglie bisognose, da spendere nei mercati rionali.

Ed ancora i servizi di prossimità, come il servizio di pronto intervento sociale; la rete dei servizi per la prima infanzia, con l'asilo pomeridiano per le mamme lavoratrici; il rafforzamento del servizio di assistenza agli anziani e di prevenzione di tutte le dipendenze patologiche.

Per la sicurezza delle periferie e del centro storico, si punta sulla nuova figura del manager della sicurezza urbana (MUS) e sul potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, oltre che sui tavoli permanenti coi residenti dei quartieri presieduti dal comandante della polizia locale di Lecce.

Le Marine sono un punto strategico del programma, e richiedono interventi di riqualificazione degli spazi pubblici e adeguamento dei servizi per renderle luoghi in cui vivere tutto l’anno, con attenzione specifica a San Cataldo, Frigole, Torre Chianca, Spiaggiabella e Torre Rinalda. Ci si recherà gratis esibendo la ricevuta della tassa di soggiorno.

Sul fronte dell’economia urbana massimo impegno per rafforzare la brand reputation della città di Lecce al fine di intercettare nuovi flussi turistici, favorendo quale condizione essenziale, il dialogo fra l’amministrazione comunale e gli operatori commerciali, e combattendo senza sconti l’abusivismo.

Lecce crescerà grazie collegamenti più facili non solo interni ma anche con i comuni limitrofi. In questo sarà determinante il nuovo Piano Urbano della Mobilità sostenibile, che, utilizzando strumenti innovativi, possa essere quanto mai felssibile e inclusiva. 3030 posti auto nei parcheggi di interscambio cambieranno la mobilità leccese.

Sul piano della Cultura Lecce dispone di un patrimonio enorme che va messo in condizioni di essere fruito e utilizzato da tutti e per l’intero arco dell’anno, con una gestione accorta dei contenitori culturali e con una dinamica azione di promozione delle attività di teatro, cinema, letteratura, arte, artigianato e musica. Dobbiamo puntare sulle visite virtuali, sulla realtà aumentata, sulla realizzazione di un docufilm “Lecce e il Barocco in 3D”, sulla scia di “Firenze e gli Uffizi in 3D”, affinché sia proiettato nelle sale della Cina, d'America, di Russia, dell'Australia. Punta di eccellenza di questo sistema virtuoso sarà il nuovo teatro Apollo che valorizzeremo anche attraverso l'organizzazione dell'evento Lecce Incontra sul modello di Cortina Incontra.

La città dello sport prevede la promozione di iniziative per supportare le associazioni grazie alla supervisione del Coni, con tutte le federazioni alle quali saranno assegnati in maniera democratica gli impianti. Lecce avrà un nuovo stadio con 20000 posti al coperto e senza pista di atletica, una struttura da realizzare con il coinvolgimento dei privati attraverso lo strumento del project financing, una grande occasione di riqualificazione, degli spazi del cosiddetto antistadio e dell'intero quartiere, un grande polo sportivo a disposizione della città.

Gli studenti e l'istituzione Universitaria saranno grandi protagonisti della visione di una città più moderna e ricca di opportunità, che potrà contare sul supporto dell’Ufficio Lecce universitaria, nell’ambito di una sede unica per tutti gli uffici comunali utile a facilitare il coordinamento tra settori e per un rapporto privilegiato con i cittadini.

Puntiamo ad una movida compatibile con le esigenze dei residenti e con il rispetto del centro storico più bello d'Italia.

Il programma elettorale di Mauro Giliberti prevede a breve la presentazione di un progetto ad hoc per una città a misura di disabile, grazie al dialogo e ai contributi di tecnici, associazioni e cittadini con disabilità fisica.