È certamente il filobus uno dei principali problemi del cattivo funzionamento dei mezzi pubblici a Lecce. Mal pensato e non finanziato dalla Regione con l'adeguato corrispettivo chilometrico (tanto da aver costretto il Comune di Bari a non attivarlo). In campagna elettorale ho proposto la sua disattivazione, al fine di recuperare ingenti risorse da destinare al cofinanziamento da parte del Comune di Lecce del sistema dei trasporti. Contributo che oggi le casse comunali non sarebbero in grado di sostenere (problema condiviso con gli altri capoluoghi pugliesi). Il passaggio successivo, nel mio programma, sarebbe stato quello di aprire una trattativa col Ministero per rimuovere l'infrastruttura, brutta e controversa, senza esborsi per la cittadinanza, senza rischiare alcun danno erariale e dopo aver accertato la collaborazione della Regione che ha cofinanziato l'opera.

Il Sindaco di Lecce, in campagna elettorale, ha rilanciato rispetto alla mia proposta, qualche settimana dopo, dicendo che il filobus si può smontare subito, senza costi per la collettività e senza rischi per il bilancio, anzi parallelamente si potrebbe addirittura acquistare l'ex Enel (su cui io ho invece proposto un affitto a canone stabilito da un ente terzo, senza lucro per alcuno e senza dover prolungare a tutti i costi la convenzione con Sgm per via di un investimento ingente in prossimità della scadenza della stessa).

È chiaro però che se si potesse fare ciò che il primo cittadino dice, io ne sarei assolutamente soddisfatto. Per questo gli chiedo di poter essere presente - a mie spese - all'incontro con il Ministro Del Rio, a sostegno di una battaglia che definisco di civiltà, da me sposata in tempi non sospetti e con approfondimenti giornalistici e tecnici di pubblica conoscenza.

Mauro Giliberti

Ripristinare urgentemente le 4 corsie all'altezza della galleria Condò sulla tangenziale ovest di Lecce. Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i comuni più popolosi della provincia (Nardò, Gallipoli, Casarano, Copertino, Galatina) con la superstrada per Brindisi, il nord Salento e i principali ingressi alla città capoluogo. Chiediamo ad Anas di affrettare la riapertura a doppia corsia della galleria non solo per non pregiudicare i tempi di percorrenza da e per le località turistiche, con l'estate alle porte, ma soprattutto per ragioni di sicurezza. All'imbocco del tunnel infatti gli automobilisti che sopraggiungono alla normale velocità di crociera di 70/80 km orari si trovano all'improvviso code di autoveicoli a passo d'uomo, con effetti imbuto che possono essere causa di tamponamenti ed incidenti, come dimostrano le foto che alleghiamo.Ripristinare urgentemente le 4 corsie all'altezza della galleria Condò sulla tangenziale ovest di Lecce. Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i comuni più popolosi della provincia (Nardò, Gallipoli, Casarano, Copertino, Galatina) con la superstrada per Brindisi, il nord Salento e i principali ingressi alla città capoluogo. Chiediamo ad Anas di affrettare la riapertura a doppia corsia della galleria non solo per non pregiudicare i tempi di percorrenza da e per le località turistiche, con l'estate alle porte, ma soprattutto per ragioni di sicurezza. All'imbocco del tunnel infatti gli automobilisti che sopraggiungono alla normale velocità di crociera di 70/80 km orari si trovano all'improvviso code di autoveicoli a passo d'uomo, con effetti imbuto che possono essere causa di tamponamenti ed incidenti, come dimostrano le foto che alleghiamo.Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i comuni più popolosi della provincia (Nardò, Gallipoli, Casarano, Copertino, Galatina) con la superstrada per Brindisi, il nord Salento ei principali ingressi alla città capoluogo. Chiediamo ad Anas di affrettare la riapertura a doppia corsia della galleria non solo per non pregiudicare i tempi di percorrenza da e per le località turistiche, con l'estate alle porte, ma soprattutto per ragioni di sicurezza. All'imbocco del tunnel infatti gli automobilisti che sopraggiungono alla normale velocità di crociera di 70/80 km orari si trovano all'improvviso code di autoveicoli a passo d'uomo, con effetti imbuto che possono essere causa di tamponamenti ed incidenti, come dimostrano le foto che alleghiamo.Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i