I sindaci, di concerto con le Prefetture e le Questure, devono affrontare con fermezza e senza sconti le tematiche della sicurezza. Via Duca Degli Abruzzi, a pochi passi dal centro (come anche altre strade potenzialmente a rischio), deve essere immediatamente dotata di illuminazione ancora più efficiente, impianti di videosorveglianza e pattugliata costantemente, per impedire il ripetersi di fatti di cronaca così gravi.

Sappiamo che la zona è ricca di attività commerciali gestite da stranieri, ma è giusto fare un distinguo tra chi rispetta le regole e chi viola le norme della convivenza civile: qualcuno di questi esercenti, vendendo alcolici sottocosto e ad orario continuato, rischia di alimentare situazioni di pericolo come stati di ebrezza e fenomeni di violenza e vandalismo.

Se siamo in grado di riconoscere perfettamente i responsabili di simili gesti - e lo possiamo fare - allora significa che possiamo intervenire immediatamente con ordinanze e strategie decisive.

La tolleranza è un concetto cardine del mio programma elettorale e non accetto che sia messa in discussione, ma la vera tolleranza passa anzitutto dal rispetto per il prossimo e per le regole della nostra comunità.

Per questo ritengo determinante, per la futura amministrazione, il ruolo del Manager della sicurezza urbana (Mus), di diretta emanazione del sindaco. È inoltre fondamentale l’istituzione di un tavolo tecnico permanente con la presenza dei cittadini, dei commercianti e presieduto dal Comandante della Polizia municipale, per assicurare un contatto diretto con i cittadini e la sala operativa della Polizia locale, anche grazie ad un’app per smartphone e ad un numero verde che consenta di accorciare i tempi di intervento e comunicare tempestivamente le situazioni di rischio.

Dobbiamo garantire la sicurezza delle famiglie e dei bambini incrementando la presenza dei vigili urbani e delle forze dell’ordine in generale.

Non ultimo, è necessario applicare il divieto di vendere sotto il prezzo di mercato le bevande alcoliche, come disposto dal Decreto Sicurezza, soprattutto ai minorenni e certamente nelle ore serali o notturne.

I controlli non sono vessazioni ma specialmente in questi casi sono strumento di esercizio della democrazia che passa innanzitutto per il rispetto dei cittadini leccesi che abitano in quella zona.

Mauro Giliberti