Inseriremo nei percorsi turistici della Lecce storica il molo di Adriano a San Cataldo. L'antica struttura portuale, ancora perfettamente visibile sul litorale della marina leccese, rientrerà nel circuito dell'offerta turistica cittadina così come avviene per l'anfiteatro romano di piazza sant'Oronzo, per il teatro romano e per la città pre romana di Rudiae. Percorsi storico archeologici a cui va aggiunta la tappa del Molo che porta il nome del grande imperatore romano che ha lasciato testimonianze architettoniche preziose nella nostra città.

Il porto di Adriano, che aveva un'importanza strategica per le attività commerciali e mercantili del passato, conserva ancora oggi un grande fascino, ecco perché può e deve entrare a pieno titolo nell'offerta culturale urbana e nel sistema di rilancio di tutte le marine, insieme all'Acquatina, alla riqualificazione di Torre Rinalda e Spiaggiabella, al rilancio del porticciolo di Frigole e al consolidamento statico della cinquecentesca Torre Chianca.

I turisti che affollano la città d'arte nella bella stagione potranno contare su un bus diretto alle marine esibendo la ricevuta della tassa di soggiorno per il pernotto in città, sfruttando così la possibilità di godere del mare leccese, trattenendosi qualche giorno in più grazie all'attrattiva delle nostre spiagge rese ancor più accoglienti dalla presenza di attività balneari e commerciali qualificate, e da locali ed esercizi pubblici che ravviveranno le giornate della città d'arte sul mare.comuni più popolosi della provincia (Nardò, Gallipoli, Casarano, Copertino, Galatina) con la superstrada per Brindisi, il nord Salento e i principali ingressi alla città capoluogo. Chiediamo ad Anas di affrettare la riapertura a doppia corsia della galleria non solo per non pregiudicare i tempi di percorrenza da e per le località turistiche, con l'estate alle porte, ma soprattutto per ragioni di sicurezza. All'imbocco del tunnel infatti gli automobilisti che sopraggiungono alla normale velocità di crociera di 70/80 km orari si trovano all'improvviso code di autoveicoli a passo d'uomo, con effetti imbuto che possono essere causa di tamponamenti ed incidenti, come dimostrano le foto che alleghiamo.Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i comuni più popolosi della provincia (Nardò, Gallipoli, Casarano, Copertino, Galatina) con la superstrada per Brindisi, il nord Salento e i principali ingressi alla città capoluogo. Chiediamo ad Anas di affrettare la riapertura a doppia corsia della galleria non solo per non pregiudicare i tempi di percorrenza da e per le località turistiche, con l'estate alle porte, ma soprattutto per ragioni di sicurezza. All'imbocco del tunnel infatti gli automobilisti che sopraggiungono alla normale velocità di crociera di 70/80 km orari si trovano all'improvviso code di autoveicoli a passo d'uomo, con effetti imbuto che possono essere causa di tamponamenti ed incidenti, come dimInseriremo nei percorsi turistici della Lecce storica il molo di Adriano a San Cataldo. L'antica struttura portuale, ancora perfettamente visibile sul litorale della marina leccese, rientrerà nel circuito dell'offerta turistica cittadina così come avviene per l'anfiteatro romano di piazza sant'Oronzo, per il teatro romano e per la città pre romana di Rudiae. Percorsi storico archeologici a cui va aggiunta la tappa del Molo che porta il nome del grande imperatore romano che ha lasciato testimonianze architettoniche preziose nella nostra città.

Il porto di Adriano, che aveva un'importanza strategica per le attività commerciali e mercantili del passato, conserva ancora oggi un grande fascino, ecco perché può e deve entrare a pieno titolo nell'offerta culturale urbana e nel sistema di rilancio di tutte le marine, insieme all'Acquatina, alla riqualificazione di Torre Rinalda e Spiaggiabella, al rilancio del porticciolo di Frigole e al consolidamento statico della cinquecentesca Torre Chianca.

I turisti che affollano la città d'arte nella bella stagione potranno contare su un bus diretto alle marine esibendo la ricevuta della tassa di soggiorno per il pernotto in città, sfruttando così la possibilità di godere del mare leccese, trattenendosi qualche giorno in più grazie all'attrattiva delle nostre spiagge rese ancor più accoglienti dalla presenza di attività balneari e commerciali qualificate, e da locali ed esercizi pubblici che ravviveranno le giornate della città d'arte sul mare.

Ripristinare urgentemente le 4 corsie all'altezza della galleria Condò sulla tangenziale ovest di Lecce. Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i comuni più popolosi della provincia (Nardò, Gallipoli, Casarano, Copertino, Galatina) con la superstrada per Brindisi, il nord Salento e i principali ingressi alla città capoluogo. Chiediamo ad Anas di affrettare la riapertura a doppia corsia della galleria non solo per non pregiudicare i tempi di percorrenza da e per le località turistiche, con l'estate alle porte, ma soprattutto per ragioni di sicurezza. All'imbocco del tunnel infatti gli automobilisti che sopraggiungono alla normale velocità di crociera di 70/80 km orari si trovano all'improvviso code di autoveicoli a passo d'uomo, con effetti imbuto che possono essere causa di tamponamenti ed incidenti, come dimostrano le foto che alleghiamo.Ripristinare urgentemente le 4 corsie all'altezza della galleria Condò sulla tangenziale ovest di Lecce. Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i comuni più popolosi della provincia (Nardò, Gallipoli, Casarano, Copertino, Galatina) con la superstrada per Brindisi, il nord Salento e i principali ingressi alla città capoluogo. Chiediamo ad Anas di affrettare la riapertura a doppia corsia della galleria non solo per non pregiudicare i tempi di percorrenza da e per le località turistiche, con l'estate alle porte, ma soprattutto per ragioni di sicurezza. All'imbocco del tunnel infatti gli automobilisti che sopraggiungono alla normale velocità di crociera di 70/80 km orari si trovano all'improvviso code di autoveicoli a passo d'uomo, con effetti imbuto che possono essere causa di tamponamenti ed incidenti, come dimostrano le foto che alleghiamo.Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i comuni più popolosi della provincia (Nardò, Gallipoli, Casarano, Copertino, Galatina) con la superstrada per Brindisi, il nord Salento ei principali ingressi alla città capoluogo. Chiediamo ad Anas di affrettare la riapertura a doppia corsia della galleria non solo per non pregiudicare i tempi di percorrenza da e per le località turistiche, con l'estate alle porte, ma soprattutto per ragioni di sicurezza. All'imbocco del tunnel infatti gli automobilisti che sopraggiungono alla normale velocità di crociera di 70/80 km orari si trovano all'improvviso code di autoveicoli a passo d'uomo, con effetti imbuto che possono essere causa di tamponamenti ed incidenti, come dimostrano le foto che alleghiamo.Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i