Favorire la salute di tutti i cittadini deve essere un obiettivo primario per qualunque amministrazione. Per questo nel mio programma elettorale ho riservato un’intera sezione alla promozione dello sport, capace di prevenire e contrastare patologie anche gravi come le cardiopatie o i tumori.

Amplieremo l’offerta di spazi pubblici attrezzati per l'attività sportiva, sia all’aperto che in strutture al coperto. Promuoveremo iniziative volte a supportare l'associazionismo sportivo e ricreativo.

Coinvolgeremo, con il supporto e la supervisione del CONI, tutte le federazioni e le associazioni sportive di Lecce, assegnando loro gli impianti in maniera equa. Le scelte amministrative - anche in materia di recupero, riqualificazione e rigenerazione delle aree sportive presenti in città - saranno definite in collaborazione con gli stati generali dello sport.

Rivolgeremo poi grande attenzione agli impianti minori e a quelli di medio livello. L’idea è quella di sfruttare l’ambiente naturale sia nelle marine che nel Bosco di Rauccio, incentivando sport come l’orienteering, la corsa campestre, la vela, il granfondo, la pesca sportiva e tutte le discipline agonistiche legate al mare. La darsena di San Cataldo diventerà, insieme a quella della Lega Navale di Frigole, la casa degli sport acquatici.

Favoriremo, di concerto con il Comitato paraolimpico, tutte le condizioni affinché le persone con disabilità possano svolgere attività motorie-sportive.

Attraverso la Legge 9 del 2016, che ha assegnato alcuni fondi al Coni per la realizzazione e la manutenzione degli impianti sportivi, attingeremo a finanziamenti utili sia per la manutenzione straordinaria che per la realizzazione di nuovi impianti.

Ripristinare urgentemente le 4 corsie all'altezza della galleria Condò sulla tangenziale ovest di Lecce. Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i comuni più popolosi della provincia (Nardò, Gallipoli, Casarano, Copertino, Galatina) con la superstrada per Brindisi, il nord Salento e i principali ingressi alla città capoluogo. Chiediamo ad Anas di affrettare la riapertura a doppia corsia della galleria non solo per non pregiudicare i tempi di percorrenza da e per le località turistiche, con l'estate alle porte, ma soprattutto per ragioni di sicurezza. All'imbocco del tunnel infatti gli automobilisti che sopraggiungono alla normale velocità di crociera di 70/80 km orari si trovano all'improvviso code di autoveicoli a passo d'uomo, con effetti imbuto che possono essere causa di tamponamenti ed incidenti, come dimostrano le foto che alleghiamo.Ripristinare urgentemente le 4 corsie all'altezza della galleria Condò sulla tangenziale ovest di Lecce. Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i comuni più popolosi della provincia (Nardò, Gallipoli, Casarano, Copertino, Galatina) con la superstrada per Brindisi, il nord Salento e i principali ingressi alla città capoluogo. Chiediamo ad Anas di affrettare la riapertura a doppia corsia della galleria non solo per non pregiudicare i tempi di percorrenza da e per le località turistiche, con l'estate alle porte, ma soprattutto per ragioni di sicurezza. All'imbocco del tunnel infatti gli automobilisti che sopraggiungono alla normale velocità di crociera di 70/80 km orari si trovano all'improvviso code di autoveicoli a passo d'uomo, con effetti imbuto che possono essere causa di tamponamenti ed incidenti, come dimostrano le foto che alleghiamo.Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i comuni più popolosi della provincia (Nardò, Gallipoli, Casarano, Copertino, Galatina) con la superstrada per Brindisi, il nord Salento ei principali ingressi alla città capoluogo. Chiediamo ad Anas di affrettare la riapertura a doppia corsia della galleria non solo per non pregiudicare i tempi di percorrenza da e per le località turistiche, con l'estate alle porte, ma soprattutto per ragioni di sicurezza. All'imbocco del tunnel infatti gli automobilisti che sopraggiungono alla normale velocità di crociera di 70/80 km orari si trovano all'improvviso code di autoveicoli a passo d'uomo, con effetti imbuto che possono essere causa di tamponamenti ed incidenti, come dimostrano le foto che alleghiamo.Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i