Cari concittadini,

il senso del mio impegno è contenuto in ogni pagina del mio "diario di bordo".

Sono stati mesi intensi e splendidi. Per me la campagna elettorale è stata soprattutto confronto con la città.

Il programma è così giunto alla quarta ristampa, ogni volta arricchita dalle vostre proposte e dalle vostre legittime critiche.

Ho l’ambizione di portarlo a termine in ogni sua parte, convinto del fatto che l’unica spinta che mi anima è l’interesse collettivo e la tutela dei più deboli.

Solo una città solidale e giusta, che abbia come parametro il merito e come principio guida la condivisione delle scelte, può avere l’ambizione di disegnare il futuro nell’esclusivo interesse dei nostri ragazzi, che chiedono dignità e lavoro. Solo una città dinamica ed accogliente, consapevole e tollerante, può determinare politiche dedicate agli anziani ed ai bambini.

Cultura, turismo, occupazione, solidarietà ed opportunità si devono declinare in un’unica visione politica.

Solo se avrò agito come ho scritto in queste righe, potrò guardare con orgoglio i miei figli negli occhi, fra dieci, venti, trent’anni.

Perché è per loro, per la generazione degli indifesi e della speranza, che vale la pena profondere tutta l’energia che abbiamo dentro.

Buona lettura e grazie per il sostegno

 

Mauro Giliberti