Si avvicina il giorno che ho aspettato e immaginato a lungo. L’apertura del cantiere nella Darsena a San Cataldo, prevista mercoledì 4 ottobre, segna un possibile spartiacque per l’economia del territorio. È l’inizio di quello che è stato il mio sogno in campagna elettorale e che spero si realizzi anche se non sono entrato a Palazzo Carafa come primo cittadino: Lecce città d’arte sul mare.

Ora intorno alla darsena parta una strategia completa e ben strutturata, la si affidi a persone competenti, si dia vita ad un mercatino ittico per il rilancio del commercio, si facciano i parcheggi di cui residenti e turisti hanno bisogno, si valorizzi l’aeroporto Lecce-Lepore (dove, previa autorizzazione ENAV, potranno atterrare aeromobili sino a 100 posti), si renda il lungomare completamente accessibile a disabili e ciclisti.

Questo passo in avanti lo dobbiamo all'economia di un Salento che deve convincersi di avere una città capoluogo praticamente sul mare, lo dobbiamo ai pescatori che lavorano, giorno dopo giorno, per portare sulla nostra tavola i prodotti migliori.

Mauro Giliberti

Ripristinare urgentemente le 4 corsie all'altezza della galleria Condò sulla tangenziale ovest di Lecce. Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i comuni più popolosi della provincia (Nardò, Gallipoli, Casarano, Copertino, Galatina) con la superstrada per Brindisi, il nord Salento e i principali ingressi alla città capoluogo. Chiediamo ad Anas di affrettare la riapertura a doppia corsia della galleria non solo per non pregiudicare i tempi di percorrenza da e per le località turistiche, con l'estate alle porte, ma soprattutto per ragioni di sicurezza. All'imbocco del tunnel infatti gli automobilisti che sopraggiungono alla normale velocità di crociera di 70/80 km orari si trovano all'improvviso code di autoveicoli a passo d'uomo, con effetti imbuto che possono essere causa di tamponamenti ed incidenti, come dimostrano le foto che alleghiamo.Ripristinare urgentemente le 4 corsie all'altezza della galleria Condò sulla tangenziale ovest di Lecce. Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i comuni più popolosi della provincia (Nardò, Gallipoli, Casarano, Copertino, Galatina) con la superstrada per Brindisi, il nord Salento e i principali ingressi alla città capoluogo. Chiediamo ad Anas di affrettare la riapertura a doppia corsia della galleria non solo per non pregiudicare i tempi di percorrenza da e per le località turistiche, con l'estate alle porte, ma soprattutto per ragioni di sicurezza. All'imbocco del tunnel infatti gli automobilisti che sopraggiungono alla normale velocità di crociera di 70/80 km orari si trovano all'improvviso code di autoveicoli a passo d'uomo, con effetti imbuto che possono essere causa di tamponamenti ed incidenti, come dimostrano le foto che alleghiamo.Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i comuni più popolosi della provincia (Nardò, Gallipoli, Casarano, Copertino, Galatina) con la superstrada per Brindisi, il nord Salento ei principali ingressi alla città capoluogo. Chiediamo ad Anas di affrettare la riapertura a doppia corsia della galleria non solo per non pregiudicare i tempi di percorrenza da e per le località turistiche, con l'estate alle porte, ma soprattutto per ragioni di sicurezza. All'imbocco del tunnel infatti gli automobilisti che sopraggiungono alla normale velocità di crociera di 70/80 km orari si trovano all'improvviso code di autoveicoli a passo d'uomo, con effetti imbuto che possono essere causa di tamponamenti ed incidenti, come dimostrano le foto che alleghiamo.Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i