Il TAR di Lecce con due CV sentenze (ex art. 60 c.p.a.), pubblicate in data odierna, ha accolto i ricorsi relativi alle partecipate Lupiae Servizi ed SGM.

Il presupposto del provvedimento impugnato era l'avvenuta automatica decadenza della nomina degli amministratori a seguito della elezione del nuovo Sindaco; la leggerezza di tale posizione si è manifestata da subito giuridicamente incomprensibile ed evidentemente dettata da logiche superficiali e non tese al principio della buona amministrazione della cosa pubblica. Il TAR ha giustamente rigettato tale interpretazione; così come non poteva non accogliere anche il motivo di ricorso che sollevava l'assoluta carenza di motivazione del provvedimento impugnato nella parte in cui, senza alcun giustificato motivo, precludeva agli amministratori in carica di partecipare all'avviso pubblico.

Alla luce delle odierne pronunce, emerge la necessità che l'agire amministrativo non si lasci prendere dalla tentazione di occupare tutte le caselle ad ogni costo, attuando esclusivamente scelte che seguono logiche politiche di spartizione e/o di propaganda e, quindi, non di sostanza.

In questo siamo certi che, nel futuro, il Sindaco sarà più accorto anche attraverso un confronto con le opposizioni che sanno essere equilibrate, con i cittadini e con i rappresentanti della società civile.

Sulla vicenda sarebbe bastata più attenzione al dettato normativo con la giusta tensione al bene comune evitando l'intervento della Magistratura.

 

MoviMenti

(Associazione a sostegno dell’attività politica di Mauro Giliberti)

Ripristinare urgentemente le 4 corsie all'altezza della galleria Condò sulla tangenziale ovest di Lecce. Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i comuni più popolosi della provincia (Nardò, Gallipoli, Casarano, Copertino, Galatina) con la superstrada per Brindisi, il nord Salento e i principali ingressi alla città capoluogo. Chiediamo ad Anas di affrettare la riapertura a doppia corsia della galleria non solo per non pregiudicare i tempi di percorrenza da e per le località turistiche, con l'estate alle porte, ma soprattutto per ragioni di sicurezza. All'imbocco del tunnel infatti gli automobilisti che sopraggiungono alla normale velocità di crociera di 70/80 km orari si trovano all'improvviso code di autoveicoli a passo d'uomo, con effetti imbuto che possono essere causa di tamponamenti ed incidenti, come dimostrano le foto che alleghiamo.Ripristinare urgentemente le 4 corsie all'altezza della galleria Condò sulla tangenziale ovest di Lecce. Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i comuni più popolosi della provincia (Nardò, Gallipoli, Casarano, Copertino, Galatina) con la superstrada per Brindisi, il nord Salento e i principali ingressi alla città capoluogo. Chiediamo ad Anas di affrettare la riapertura a doppia corsia della galleria non solo per non pregiudicare i tempi di percorrenza da e per le località turistiche, con l'estate alle porte, ma soprattutto per ragioni di sicurezza. All'imbocco del tunnel infatti gli automobilisti che sopraggiungono alla normale velocità di crociera di 70/80 km orari si trovano all'improvviso code di autoveicoli a passo d'uomo, con effetti imbuto che possono essere causa di tamponamenti ed incidenti, come dimostrano le foto che alleghiamo.Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i comuni più popolosi della provincia (Nardò, Gallipoli, Casarano, Copertino, Galatina) con la superstrada per Brindisi, il nord Salento ei principali ingressi alla città capoluogo. Chiediamo ad Anas di affrettare la riapertura a doppia corsia della galleria non solo per non pregiudicare i tempi di percorrenza da e per le località turistiche, con l'estate alle porte, ma soprattutto per ragioni di sicurezza. All'imbocco del tunnel infatti gli automobilisti che sopraggiungono alla normale velocità di crociera di 70/80 km orari si trovano all'improvviso code di autoveicoli a passo d'uomo, con effetti imbuto che possono essere causa di tamponamenti ed incidenti, come dimostrano le foto che alleghiamo.Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i