Ho simulato di accompagnare gli avvocati dell’associazione MoviMenti, che ha contribuito a realizzare il mio programma elettorale, alla sede del Tribunale civile di Lecce in via Brenta, dove alle 9.30 abbiamo ipotizzato vi fosse in programma un’udienza.

  • Alle 9.00 partiamo dal mio comitato elettorale di via Salandra  
  • Alle 9.15 raggiungiamo il Foro Boario, nel tentativo di parcheggiare la nostra autovettura, una Fiat Multipla: tentativo fallito, perché il parcheggio è già pieno.
  • Alle 9.20 iniziamo a percorrere il quartiere Santa Rosa, incalzati dall’imminente inizio dell’udienza.
  • Alle 9.35, dopo cinque giri dell’isolato, ormai in ritardo sulla convocazione in tribunale, l’unica soluzione possibile sarebbe quella di trovare un parcheggio di fortuna sui marciapiedi limitrofi, per questo motivo completamente divelti e peraltro già in parte occupati. Dal momento che siamo persone civili e rispettose delle regole, respingiamo questa inaccettabile tentazione e decidiamo di cercare un posto auto più lontano.
  • Alle 9.55 parcheggiamo miracolosamente nei pressi di piazza Ludovico Ariosto e da lì, con quasi mezz’ora di ritardo rispetto all’appuntamento, ci affrettiamo a raggiungere a piedi via Brenta, dove gli avvocati da me accompagnati certamente riceveranno il rimprovero del giudice per il mancato rispetto dell’orario pattuito.

Risultato? Ingresso in Tribunale alle 10.15, un’ora dopo il nostro primo arrivo al Foro Boario, con l’udienza già al termine.

Ecco perché costruiremo un piano di parcheggi fuori terra presso il Foro Boario, per raddoppiare da 330 a 650 i posti auto, praticamente raddoppiando l’attuale capienza. Agli autobus a servizio del parcheggio di interscambio aggiungeremo una rapidissima navetta, che ogni 5-6 minuti collegherà il Foro Boario all’ingresso della Villa comunale, dalla quale ripartirà immediatamente verso il parcheggio.

Un intervento prezioso anche per la movida, perché proietterà gli utenti direttamente nel centro storico con corse frequenti e veloci, e che sarà anche al servizio del nuovo ingresso pedonale nord della città, con le prossime inaugurazioni delle Mura Urbiche e del Convento degli Agostiniani.

Mauro Giliberti