Il “ponte del 2 giugno” è stato un disastro dal punto di vista dei collegamenti aerei e ferroviari. Si è registrato così un weekend da bollino nero sulle autostrade, con lunghe code e un viaggio di 15 ore per raggiungere Lecce da Milano su autobus privati. È inaccettabile che non vengano intensificati i trasporti verso Lecce, soprattutto durante le festività, con studenti e turisti a  farne le spese.

 

Il Salento è sempre più isolato per via della carenza di servizi che allunga le distanze tra il Mezzogiorno e il Nord Italia. Non possiamo far passare sotto silenzio tali disservizi. La nostra città d’arte sul mare merita ben altro. Perciò la Regione Puglia non deve sfuggire alle proprie responsabilità ma interpretare fino in fondo il suo ruolo decisivo nella declinazione dei rapporti con le compagnie di volo low-cost: si rivedano gli accordi presi, potenziando lo scalo di Brindisi in modo tale da favorire Lecce, proprio come accade per Bari.

 

L’insufficienza dei trasporti è una situazione che non accetterò da sindaco di Lecce, una delle città turisticamente più attrattive a livello nazionale. Implementare il collegamento tra Lecce, Milano, Torino, Roma e Napoli significa dare la possibilità ai turisti di poter scegliere il Salento, garantendo ai cittadini del Sud il sacrosanto diritto alla mobilità.

Ripristinare urgentemente le 4 corsie all'altezza della galleria Condò sulla tangenziale ovest di Lecce. Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i comuni più popolosi della provincia (Nardò, Gallipoli, Casarano, Copertino, Galatina) con la superstrada per Brindisi, il nord Salento e i principali ingressi alla città capoluogo. Chiediamo ad Anas di affrettare la riapertura a doppia corsia della galleria non solo per non pregiudicare i tempi di percorrenza da e per le località turistiche, con l'estate alle porte, ma soprattutto per ragioni di sicurezza. All'imbocco del tunnel infatti gli automobilisti che sopraggiungono alla normale velocità di crociera di 70/80 km orari si trovano all'improvviso code di autoveicoli a passo d'uomo, con effetti imbuto che possono essere causa di tamponamenti ed incidenti, come dimostrano le foto che alleghiamo.Ripristinare urgentemente le 4 corsie all'altezza della galleria Condò sulla tangenziale ovest di Lecce. Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i comuni più popolosi della provincia (Nardò, Gallipoli, Casarano, Copertino, Galatina) con la superstrada per Brindisi, il nord Salento e i principali ingressi alla città capoluogo. Chiediamo ad Anas di affrettare la riapertura a doppia corsia della galleria non solo per non pregiudicare i tempi di percorrenza da e per le località turistiche, con l'estate alle porte, ma soprattutto per ragioni di sicurezza. All'imbocco del tunnel infatti gli automobilisti che sopraggiungono alla normale velocità di crociera di 70/80 km orari si trovano all'improvviso code di autoveicoli a passo d'uomo, con effetti imbuto che possono essere causa di tamponamenti ed incidenti, come dimostrano le foto che alleghiamo.Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i comuni più popolosi della provincia (Nardò, Gallipoli, Casarano, Copertino, Galatina) con la superstrada per Brindisi, il nord Salento ei principali ingressi alla città capoluogo. Chiediamo ad Anas di affrettare la riapertura a doppia corsia della galleria non solo per non pregiudicare i tempi di percorrenza da e per le località turistiche, con l'estate alle porte, ma soprattutto per ragioni di sicurezza. All'imbocco del tunnel infatti gli automobilisti che sopraggiungono alla normale velocità di crociera di 70/80 km orari si trovano all'improvviso code di autoveicoli a passo d'uomo, con effetti imbuto che possono essere causa di tamponamenti ed incidenti, come dimostrano le foto che alleghiamo.Sono mesi ormai che gli automobilisti fanno i conti con i lavori che interessano uno dei tratti a maggior densità di traffico dell'intero anello delle tangenziali, quello che mette in collegamento l'arco jonico e i