Tutti al lavoro per il territorio

L'obiettivo è un modello di sviluppo basato su quattro pilastri: turismo, accoglienza, innovazione e creatività. Supporteremo i b&b, aiuteremo Lecce a gestire e creare nuove attività commerciali.

Per combattere la disoccupazione dobbiamo agevolare gli imprenditori, i veri eroi dei nostri giorni, combattendo senza esclusione di colpi l’abusivismo commerciale.

Investiremo in cultura e università, nella convinzione che i tre nuovi corsi di laurea dell’Università del Salento - DAMS, Viticoltura ed Enologia e il corso di Manager della filiera turistica - potranno divenire volano di sviluppo per mettere in rete domanda di lavoro ed offerta formativa.

Contribuisci alla costruzione del futuro di Lecce offrendomi anche tu idee, spunti e segnalazioni a programma@maurogiliberti.it

  • GUARDIAMO IN MODO NUOVO ALL'ECONOMIA DELLA NOSTRA CITTÀ

    Le risorse pubbliche, messe a disposizione della collettività grazie alla collaborazione con i privati e le associazioni o ad incentivi per il loro utilizzo, possono generare valore, divenendo parte integrante dell’economia della nostra città. Per risorse pubbliche intendiamo contenitori culturali, parchi, aree agricole, fonti energetiche rinnovabili, dati aperti e produzioni universitarie. Per generazione di valore intendiamo, ad esempio, le premialità volumetriche per le ristrutturazioni realizzate in chiave di efficientamento energetico o, nel caso degli open data, le nuove app o servizi virtuali per i cittadini realizzate grazie alla partecipazione ai concorsi a premi promossi dal comune per il loro utilizzo. Le ricerche, le azioni sperimentali, i prototipi messi a punto dai centri di ricerca locali e, in particolare, dall’Università del Salento, possono diventare materie prime per la sperimentazione in città di sistemi innovativi. Una sorta di laboratorio urbano aperto alla collaborazione, in cui assumono particolare rilievo gli spazi di co-working, i living lab, i FabLab e gli spazi per i Maker nei quali realizzare e produrre da soli ciò di cui si ha bisogno.

    Intendiamo incentivare la capacità imprenditoriale della città e del suo ecosistema, in un’ottica di sicurezza e legalità, favorendo la generazione di nuove idee imprenditoriali e di attrazione di persone e capitali, mettendo a disposizione luoghi di condivisione di strumenti e conoscenze, attraendo finanziamenti, agevolando l'uso di spazi pubblici per la realizzazione di incubatori di impresa.

    Rafforzeremo l’interazione con tutte le istituzioni presenti sul territorio ed in modo particolare con le Associazioni di Categoria e con gli Ordini professionali, che rappresentano il volano dello sviluppo socio-economico della città ed il collante della rete civica cittadina. Essi, assicurando la qualità delle attività svolte dai propri iscritti, garantiscono conseguentemente la qualità della crescita del territorio. Miglioreremo tale rapporto e lo baseremo su un reale ed effettivo riconoscimento reciproco a sostegno di una crescita comune, valorizzando nuove imprese e giovani talenti.

    L’Amministrazione Comunale si proporrà come cabina di regia per attrarre le imprese, promuovendo un distretto dell’innovazione con sede in una porzione dell’ex Ospedale “Galateo”, un’area strategica della città, centrale e provvista di parcheggi, se la Regione concederà l'area e ne finanzierà la rigenerazione urbana anche con l'aiuto dei privati. Un vero e proprio polo di ricerca in grado di attrarre gli istituti di ricerca del territorio e le imprese locali votate all’innovazione e alle tecnologie, un polo orientato anche alla produzione e al mercato, con spazi per il co-working e per le start up, messi a disposizione sia delle grandi aziende che dei giovani. Uno spazio aperto al territorio, in complementarietà con il parco circostante.

    Vivere e lavorare a Lecce, realizzare interventi a supporto della Smart city e della Smart community, sarà sempre più possibile anche grazie alle opportunità di crescita e collaborazione offerte dai progetti europei.

  • TURISMO OPEN

    Per turismo open intendiamo un turismo aperto a nuovi flussi turistici che, nella nostra città crescono nonostante il perdurare della crisi economica. Un turismo aperto tutto l’anno, che guarda con attenzione ai nuovi flussi provenienti dall’estero, alle attrazioni complementari al barocco.

    Rafforzare la brand reputation promuovendo nuovi segmenti turistici, da quello congressuale a quello sportivo. Migliorare gli standard di accoglienza potenziando i fattori attrattivi, la sicurezza, il controllo, la qualità, la formazione degli operatori, la pulizia e fruibilità dell’ambiente, i punti informativi, i trasporti pubblici. Delocalizzare i flussi turistici creando valore aggiunto all’immagine di Lecce città d’arte, spostando il baricentro verso la città rurale e il mare.

  • NUOVA LINFA PER IL COMMERCIO

    Il settore del commercio è uno dei comparti strategici dell’economia urbana da rivitalizzare attraverso l’elaborazione del “Documento Strategico del Commercio” e l’animazione del distretto urbano del commercio.

    Occorrono azioni mirate a favorire l’occupazione dei locali sfitti e facilitazioni per l’apertura di negozi di rappresentanza dei brand che coinvolgono imprese del territorio nella loro filiera produttiva. Una vetrina commerciale delle produzioni territoriali da valorizzare attraverso eventi culturali, artistici, sportivi e gastronomici che attraggano potenziali clienti nel centro storico, nell’area commerciale di Piazza Mazzini, nei quartieri periferici, nelle Marine.

    Proseguiremo nel favorire il dialogo e la collaborazione fra l’amministrazione locale e gli operatori commerciali, facilitando l’aggregazione per la realizzazione di politiche e servizi comuni.

    Vogliamo migliorare il decoro degli spazi pubblici, regolamentando l’utilizzo degli spazi esterni attrezzati (dehors) da parte degli esercizi commerciali e l’aspetto estetico delle pagode per i mercati all’aperto.

    Intendiamo riqualificare l’area mercatale di Piazza Libertini, migliorando la rete di offerta e sostenendo la valorizzazione dei prodotti dell’artigianato tipico locale, favorendo anche l’apertura del Castello Carlo V per facilitare il passaggio pedonale come cerniera fra Piazza Mazzini e Piazza Sant’Oronzo. 

    Proporremo campagne di sensibilizzazione e, soprattutto, interventi repressivi mirati e costanti contro l’abusivismo commerciale e l’acquisto di prodotti contraffatti, facendo leva sul senso di appartenenza della comunità leccese e sul danno che si produce a se stessi e alla collettività.

    Più sicurezza, pulizia e rispetto degli abitanti per la movida del centro storico e per quella delle Marine di prossima incentivazione.

    Più arredo urbano e segnaletica coordinata in tutta la città, a partire dal centro storico, ponendo particolare attenzione all'aspetto estetico e alle indicazioni stradali.

  • LE NOSTRE PRIORITÀ
    • economia circolare urbana
    • generazione di valore collettivo dai beni pubblici
    • sperimentazione di sistemi innovativi
    • rafforzamento interazione con associazioni di categoria e ordini professionali
    • distretto dell'innovazione in una porzione dell'ex Galateo
    • smart city e smart people
    • nuovi progetti europei
    • incubatore di imprese
    • turismo destagionalizzato
    • rafforzamento della brand reputation
    • promozione di nuovi segmenti turistici
    • miglioramento degli standard di accoglienza
    • realizzazione di un video promozionale della città
    • rafforzamento del dialogo tra amministrazione e operatori commerciali
    • rivitalizzazione distretto urbano del commercio
    • facilitazioni per l’occupazione di locali sfitti
    • vetrina commerciale delle produzioni locali
    • piano dei dehors
    • più sicurezza e pulizia nei luoghi della movida
    • più arredo urbano e segnaletica coordinata
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