Questa sì che è una grande opera

Una città ha una visione culturale quando ha coscienza di sé e del tutto, quando ha conoscenza della sua storia, della sua identità, del suo ruolo nella storia e nel mondo, e quando sa proiettare e tradurre questa coscienza in progettualità e futuro, senza cadere nella tentazione dell’estemporaneità.

Lecce è una città d’arte, ricca di storia e cultura, in cui le antichissime origini messapiche e i resti archeologici della dominazione romana si integrano con la ricchezza e l'esuberanza del barocco che la ha resa nota in tutto il mondo. 

Lecce deve rafforzare la consapevolezza della sua storia e del suo ruolo storico, dai Messapi ai nostri giorni, interpretando la sua unicità in chiave prima di tutto culturale e poi promozionale. Traendo nutrimento dalle sue radici, interagendo con il Mediterraneo, l’Europa e il mondo intero deve  continuare a garantire la fioritura di cultura, tradizioni e prodotti tipici, con un’attenzione particolare all’innovazione. 

Lo deve fare attraverso la valorizzazione delle testimonianze e dei beni storici, attraverso i teatri, le chiese, i musei, le biblioteche, il castello, i palazzi storici, i giardini, gli artisti, gli intellettuali e, più in generale, tutti gli operatori culturali. Per fare questo è necessario incentivare collaborazioni virtuose tra scuole, associazioni, imprese, Università ed enti che, utilizzando i più raffinati e contemporanei strumenti giuridici e tecnologici, facciano acquisire a tutti i leccesi dai 6 anni in su la consapevolezza di avere alle spalle una storia millenaria ed importante e, grazie ad essa, anche una prospettiva di sviluppo e di futuro senza allontanarsi dalla loro terra d’origine. 

Intendiamo promuovere un sistema di lavoro sulle politiche culturali che si fondi su presupposti quali:

- la promozione di un sistema di relazioni orizzontali che, favorendo la collaborazione interistituzionale tra enti pubblici, mondo culturale, della scuola e della formazione, organizzazioni sociali e tessuto imprenditoriale possa consentire la definizione di una programmazione culturale integrata in ottica di distretto culturale e di creazione di un indotto di servizi anche in risposta alla crisi economica;

- l’innalzamento costante della qualità culturale locale, quale punto di partenza per un innalzamento generale della qualità della vita, nonché presupposto indispensabile per ampliare la capacità attrattiva cittadina non solo da un punto di vista turistico;

- l’incentivazione di un dialogo costruttivo tra pubblico e privato nella gestione dei beni e delle attività culturali, che prenda spunto dalle esperienze più evolute in campo nazionale ed internazionale, contestualizzandole rispetto alle esigenze locali;

- la valorizzazione del patrimonio esistente affiancata da contaminazioni artistiche contemporanee

Intendiamo la città come luogo di attrazione, consumo e socialità ma anche come luogo di produzione e diffusione di nuova cultura materiale che guarda al design, alla moda, all’industria del gusto, al cinema, alla televisione, alla radio e all’editoria, alle nuove tecnologie, all’architettura moderna e all’arte contemporanea, alla musica e allo spettacolo. La protezione, promozione e valorizzazione del patrimonio culturale di Lecce continuerà ad essere un asset decisivo per lo sviluppo economico e sociale della città, sia per gli effetti sul sistema dell’industria turistica e sul settore delle industrie culturali e creative che per le occasioni di sperimentazione di processi innovativi.

Teatro Apollo, Teatro Politeama, Teatro Paisiello, Castello di Carlo V, Museo Storico della Città di Lecce-MUST, Ex Convento degli Agostiniani, Mura Urbiche, Masseria Tagliatelle, Cave di Marco Vito, Ex Conservatorio di Sant’Anna, Ex Monastero dei Teatini, Palazzo Turrisi Palumbo, Palazzo Vernazza, Parco di Rudiae, musei cittadini, luoghi della musica e dell’arte, della storia e della contemporaneità da aprire all’innovazione e alle imprese creative, da promuovere attraverso un calendario di eventi artistico-culturali-musicali cittadini coordinato con gli appuntamenti più rilevanti organizzati nel Salento.

La protezione, promozione e valorizzazione del patrimonio culturale di Lecce continuerà ad essere un asset decisivo per lo sviluppo economico e sociale della città, sia per gli effetti sul sistema dell’industria turistica e sul settore delle industrie culturali e creative che per le occasioni di sperimentazione di processi innovativi. 

Un ricco calendario di eventi ci aspetta per la promozione di Lecce quale Città del Libro 2017, mentre lavoreremo sinergicamente con Matera Capitale Europea della Cultura 2019 per definire eventi complementari e strutturati.

Si proporrà l’organizzazione di un Festival internazionale in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti, il Conservatorio di musica “Tito Schipa” e l’Agenzia per il patrimonio culturale Euromediterraneo che, di concerto con gli addetti culturali delle ambasciate, favorisca lo scambio interculturale ed economico tra il territorio locale e i paesi del Mediterraneo.

Faciliteremo l’organizzazione di una “Summer School” per bambini, intesa quale luogo di interscambio culturale flessibile, aperta a residenti, immigrati, turisti e visitatori: un campo scuola innovativo, in cui approfondire i valori dell’accoglienza e del dialogo interculturale, le nuove tecnologie, le lingue straniere, lo sport e l’educazione alimentare. 

Contribuisci alla costruzione del futuro di Lecce offrendomi anche tu idee, spunti e segnalazioni a programma@maurogiliberti.it

  • FRUIZIONE DEI LUOGHI DELLA CULTURA

    Dopo aver completato la ristrutturazione di grandi contenitori culturali è giunto il momento di concentrarsi sulle strategie di gestione, da valutare a seguito di opportune analisi comparative.

    Occorre un piano coordinato che guardi in maniera flessibile ai vari contenitori culturali, non solo di proprietà comunale, per strutturare un’offerta culturale variegata e integrata, che tenga conto delle esigenze dei bambini, dei diversamente abili, degli anziani, degli studenti, dei residenti e dei turisti nonchè della vocazione identitaria di ogni contenitore culturale. Un’offerta che, grazie alla realtà aumentata e all’uso di tecnologie, possa consentire di visitare anche virtualmente i luoghi della cultura, attraverso esperienze multisensoriali prima inimmaginabili.

    Queste le direzioni in cui muoversi:

    Teatro - Nascita della Fondazione Teatro Apollo con conseguente programmazione inserita nei circuiti nazionali.

    Cinema - Incentivazione del Festival del Cinema Europeo.

    Promozione del territorio anche attraverso le immagini cinematografiche, per dare la giusta visibilità alle location più suggestive, in collaborazione con Apulia Film Commission.

    Realizzazione  di docufilm di altissima qualità cinematografica su Lecce e il barocco con distribuzione nelle sale di tutto il mondo.

    Organizzazione di proiezioni cinematografiche all’aperto, sia in luoghi centrali che periferici. 

    Letteratura - Divulgazione e promozione di quanto finora realizzato nel nome e nel ricordo di Vittorio Bodini.

    Arte - MUST: completamento ed apertura della sezione archeologica; incentivazione della sezione moderna e contemporanea; ampliamento dell’aspetto museale con nuove acquisizioni di sculture di artisti salentini e pugliesi; sostegno alla didattica museale nei confronti dei bambini partendo dalle loro idee e dalle loro visioni per il futuro, degli adulti e della terza età.

    Artigianato - Promozione di un marchio di qualità sui prodotti artigianali.

    Promozione delle botteghe artigiane attraverso percorsi turistici tematici.

    Proposta per l’inserimento dell’insegnamento della cartapesta nell’Accademia di Belle Arti di Lecce e della Società Operaia.

    Musica - Promozione della nascita di un festival della musica barocca e dei canti gregoriani con esecuzioni all’interno delle Chiese.

    Lavoreremo in sinergia con altri enti pubblici e con privati per attrarre risorse finanziarie straordinarie, utilizzando al meglio le risorse europee 2014-2020 e le opportunità di scambio di esperienze transfrontaliere nell’area adriatico-jonica. Parteciperemo ai tanto attesi bandi regionali, ma con uno sguardo attento e pronto alle procedure negoziali con i Ministeri e con la Regione. 

    I modelli di gestione che verranno adottati prevederanno per alcuni una gestione in forma diretta, per altri una gestione indiretta tramite concessione a terzi mediante procedure ad evidenza pubblica e/o attraverso la costituzione di apposita fondazione.

    Per la valorizzazione del Teatro Apollo, in sinergia con la rete dei Teatri Storici di Puglia, intendiamo avvalerci della collaborazione con operatori e compagnie teatrali ma anche dell’Università, aprendo i suoi spazi alla convegnistica.

    Per la fruizione dei luoghi si farà ricorso all'innovazione tecnologica applicata al sistema di conoscenza e fruizione del patrimonio. Si valorizzeranno le ricostruzioni virtuali tridimensionali e la realtà aumentata (come già fatto nella Valle dei Templi ad Agrigento e come già sperimentato a Lecce per l’Anfiteatro Romano), quali supporti per la descrizione dell’importanza storica, delle evoluzioni e delle caratteristiche peculiari, favorendo la custodia della memoria e la fruizione anche dalle generazioni future. Promuoveremo la creazione di piattaforme conoscitive dedicate alla diffusione della conoscenza e alla promozione del patrimonio culturale.

    Favoriremo la promozione del territorio anche attraverso le immagini cinematografiche, valorizzando le location più suggestive, in collaborazione con Apulia Film Commission. Intendiamo realizzare docufilm su “Lecce e il barocco 3D/4K” di altissima qualità da proiettare nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, a partire da Cina, Russia, Canada, sul modello di Firenze e gli Uffizi 3D. 

    Realizzeremo un Museo per i bambini partendo dalle loro idee e dalle loro visioni per il futuro. Si faciliterà la realizzazione di iniziative per stimolare le nuove generazioni all’approfondimento della storia locale, anche attraverso la produzione di cartoni animati e l’utilizzo di nuove tecnologie. 

  • LE NOSTRE PRIORITÀ
    • piano coordinato di gestione dei contenitori culturali
    • valorizzazione tematica di ciascun contenitore culturale
    • gestione del Teatro Apollo
    • definizione di un’offerta culturale integrata cittadina
    • scambio buone prassi nazionali e internazionali per una efficace gestione dei beni e delle attività culturali
    • ricostruzioni virtuali tridimensionali e di realtà aumentata
    • piattaforme conoscitive di promozione del patrimonio culturale
    • Piano d’Azione per Lecce Città del Cinema
    • realizzazione di docufilm su Lecce
    • Museo per i bambini
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