C'è da spostare una macchina

Lecce rappresenta un importante riferimento territoriale per l’intera penisola salentina per motivi di lavoro, studio e tempo libero. Nel nucleo cittadino sono localizzate infrastrutture con funzioni urbane di livello superiore (università, ospedale, provincia, istituti di istruzione superiore) che incrementano quotidianamente la domanda di mobilità in un’ottica di aggregazione policentrica e di relativo pendolarismo. È di fondamentale importanza, per il corretto funzionamento del sistema, prevedere interventi che aumentino le velocità e le frequenze di comunicazione nell’intera area urbana leccese, facilitando i collegamenti della città con i comuni limitrofi, incentivando tutte le forme di smart mobility in raccordo con la Provincia di Lecce.

Intendiamo realizzare e completare almeno due grandi parcheggi a ridosso dei principali punti di accesso alla città, in prossimità sia del centro storico che di Piazza Mazzini.

Il nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile della Città di Lecce, da redigere con la più ampia partecipazione di cittadini e soggetti economici e sociali, dovrà ampliare e perfezionare l’accessibilità trasportistica, consentendo spostamenti facili e multimodali (a piedi, in bicicletta, con i mezzi pubblici) scoraggiando l’uso eccessivo di mezzi privati.

Mobilità sostenibile significa incentivare la riduzione delle emissioni di carbonio migliorando l’offerta di trasporto pubblico, razionalizzando le linee di percorrenza dei bus urbani, integrando sistemi di trasporto individuali e collettivi, offrendo parcheggi d’interscambio in posizioni strategiche, sostenendo la mobilità lenta. Saranno previsti nuovi punti di ricarica pubblici per incentivare l’utilizzo di veicoli elettrici. Per favorire l’uso della mobilità ciclopedonale, sarà ripensata un’intera rete di percorsi ciclabili a servizio non solo della mobilità per il tempo libero ma anche degli spostamenti obbligati, integrata con i nodi di interscambio del trasporto pubblico e con le varie forme di mobilità.

Particolare attenzione sarà dedicata alla sicurezza stradale, incentivando forme di comunicazione, educazione, prevenzione e repressione dei comportamenti irregolari e realizzando, ove necessario, nuove rotatorie per facilitare la fluidità del traffico, ad esempio all’incrocio tra Viale Gallipoli, Viale dell’Università, Via Diaz, Via De Jacobis. 

Non dimenticheremo di esercitare le necessarie sollecitazioni nei confronti di governo e regione per garantire servizi collettivi efficienti nei collegamenti extraurbani su rotaia e su gomma.

Contribuisci alla costruzione del futuro di Lecce offrendomi anche tu idee, spunti e segnalazioni a programma@maurogiliberti.it

  • PIANO URBANO DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE

    Il complesso tema della mobilità nell’area urbana leccese necessita di uno strumento di pianificazione di medio-lungo periodo, un nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile che, in accordo con le esigenze rappresentate da cittadini e soggetti economici e sociali e nel rispetto dei valori ambientali e di sostenibilità, stabilisca priorità e tempi di attuazione degli interventi.

  • SMART MOBILITY

    Una mobilità flessibile e inclusiva utilizza strumenti tecnologici per ridurre congestioni e disservizi, per limitare gli spostamenti inutili e rendere più facili quelli necessari, per pianificare i sistemi di mobilità riutilizzando quello che già esiste, per avere reti più razionali, per rispondere in maniera efficace alle diversificate esigenze della mobilità (merci e persone, pendolarismo e spostamenti interni). Sono questi i cambiamenti che vogliamo.

    Per smart mobility intendiamo anche buona disponibilità di trasporto pubblico innovativo e sostenibile con mezzi a basso impatto ecologico, regolamentazione dell’accesso al centro storico a favore di una maggiore vivibilità, incentivazione all’uso di mezzi elettrici con più punti di ricarica pubblici, adozione di soluzioni avanzate di mobility management e di infomobilità per gestire gli spostamenti quotidiani dei cittadini e gli scambi con l’area urbana leccese.

  • PARCHEGGI E TRASPORTO PUBBLICO

    Nuovi parcheggi di interscambio dovranno essere aggiunti a quelli esistenti lungo le principali direttrici di accesso alla città, collegati al centro con linee di trasporto pubblico a percorrenza agevolata. Dovranno essere previsti nuovi collegamenti pubblici e nuove aree di sosta nelle Marine.

    250 nuovi posti auto tra via Duca d'Aosta e via 4 novembre, a pochi passi da piazza Mazzini e dalla Villa Comunale.

    Nuovi posti auto, collocati in un'area di oltre cinquemila metri quadrati, attualmente occupati da una porzione in disuso della Caserma Pico, quale parte integrante di un sistema di parcheggi a servizio del centro. Si tratta di un parcheggio a raso con tre ingressi, con opere civili semplici (l'abbattimento di un capannone inutilizzato da anni) e tempi di realizzazione brevi.

    Avranno importanza strategica i cosiddetti parcheggi di interscambio (2730 nuovi posti auto), a partire dal Foro Boario, ormai adiacente al centro storico grazie alla fruizione delle Mura Urbiche. Il parcheggio, tanto frequentato per via della vicinanza con i Tribunali ed altri uffici, raddoppierà la capienza con un multipiano, arrivando dagli attuali 320 a 650 stalli auto. Torre di Belloluogo, con 400 nuovi stalli auto e 32 stalli bus per gite turistiche, rappresenterà l'ingresso pedonale e ciclabile di Lecce, grazie al bike sharing. Settelacquare con 350 posti auto, Torre del Parco con 280, via Bernardino Realino con 150, le cave di Marco Vito con 450 e 700 posti sulla via di Monteroni, saranno tutti collegati con il centro. Ci saranno anche ulteriori 60 posti nei pressi di palazzo Parlangeli, 75 ulteriori all'attuale parcheggio ex Gil dell'Università, cui proporremo una convenzione, 240 stalli previsti dal progetto di ribaltamento della stazione ferroviaria, che attraverso un sottopasso condurrà direttamente in via Oronzo Quarta, e quelli che si andranno a realizzare nell'area dell'ex caserma Massa dove il cantiere sta per vedere la luce dopo tanti, troppi, anni. 

    Sul parcheggio ex Enel, da 700 posti, il costruttore ha reso noto il fatto che è in dirittura d'arrivo una trattativa fra la proprietà e una S.p.A. specializzata nella gestione dei parcheggi automatizzati. Qualora la trattativa non andasse a buon fine la proprietà è disposta a vendere a privati i singoli stalli del terzo interrato. Proporremo al privato una cogestione o, in alternativa, faremo redigere da un ente certificato un business plan per proporre un canone di locazione dei primi due interrati per un totale di 500 posti, senza che il canone stesso rappresenti un costo per la collettività, semmai un utile da reinvestire nei trasporti, nell'interesse pubblico.

    Il centro della città, con le due piazze principali (piazza Sant'Oronzo e Mazzini) sarà servito da un sistema di parcheggi di 1594 stalli auto.

    Per scoraggiare il traffico privato intendiamo facilitare gli spostamenti multimodali, con i mezzi pubblici e a piedi o in bicicletta. Una rete continua di piste ciclabili e non tratti frammentati e discontinui faciliterà l’utilizzo in sicurezza di biciclette e favorirà la rivitalizzazione del servizio di bike sharing.

    Occorre una razionalizzazione delle linee di trasporto pubblico: molte si sovrappongono tra di loro e troppe risultano poco utilizzate. Intendiamo incentivare l’utilizzo della rete di trasporto pubblico da parte di studenti universitari, pendolari, lavoratori, turisti attraverso la tariffazione integrata, il biglietto unico e servizi di infomobilità efficienti. 

    Intendiamo incentivare l’utilizzo della rete di trasporto pubblico da parte di studenti universitari, pendolari, lavoratori e turisti, impegnandoci affinchè venga realizzata la tariffazione integrata.

    Di fondamentale importanza per il decongestionamento del traffico cittadino sarà il completamento del ribaltamento della stazione ferroviaria. Operazione complessa che sta per essere attuata e consentirà di definire un nuovo equilibrio tra spostamenti interni ed esterni alla città.

    Eliminazione delle barriere architettoniche significa non solo garantire accessibilità ai luoghi pubblici e di interesse pubblico, ma anche prevedere mezzi di trasporto pubblico, fermate e pensiline adeguate per la fruizione da parte di tutti.

  • LE NOSTRE PRIORITÀ
    • pianificazione partecipata e cooperazione istituzionale
    • trasporto integrato e multi modalità
    • biglietto unico
    • accessibilità per tutti
    • logistica delle merci
    • sicurezza stradale
    • utilizzo strumenti tecnologici
    • più punti di ricarica pubblici per veicoli elettrici
    • infomobilità
    • parcheggi multimodali
    • efficientamento trasporto pubblico urbano
    • rete piste ciclabili
    • PEBA - piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche
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