Verdi angoli e sicurezza a tutto tondo

Lecce città d’arte sul mare “blu”. Intendiamo essere fieri delle nostre marine, così come lo siamo del centro storico e delle sue bellezze.

Lecce è un insieme di quartieri diversi, ciascuno con una sua precisa identità che intendiamo riscoprire e valorizzare, caratterizzando meglio nuove centralità urbane.

Nelle periferie vogliamo spazi verdi e sicuri, strade pulite e illuminate, servizi ed eventi, piazze e parchi in cui far giocare i bambini, far socializzare gli anziani e far rilassare le famiglie: saranno queste le nostre priorità nei prossimi anni.

Intendiamo fornire un nuovo slancio all’economia cittadina, supportando le produzioni locali, rilanciando un’idea di mare anche come risorsa economica, che valorizzi diportistica, sport acquatici, itticoltura, turismo e tempo libero.

Lecce, nell’immaginario del turista internazionale è già ben posizionata per quel che riguarda storia, arte, cultura, folklore ed enogastronomia. Vogliamo potenziare l’immagine turistica guardando anche all’entroterra e al mare, al turismo sportivo e a quello congressuale, per rendere più attrattiva la città anche in bassa stagione.

La viabilità cittadina presenta alcune questioni critiche che dovranno necessariamente essere affrontate e risolte compatibilmente con risorse e competenze gestionali. In primo piano il tema dei parcheggi da affrontare in un nuovo piano della sosta da definire in funzione con l’obiettivo primario di far vivere la città e favorire l’insediamento di nuove attività.

Contribuisci alla costruzione del futuro di Lecce offrendomi anche tu idee, spunti e segnalazioni a programma@maurogiliberti.it

  • PERIFERIE VERDI E AMBIENTI URBANI SICURI

    Intendiamo rafforzare il protagonismo delle comunità locali per ridisegnare gli spazi delle nostre periferie, utilizzando la dimensione storico culturale, le tradizioni, il senso civico. Vogliamo creare partenariati stabili tra governo cittadino, settore privato e società civile per consolidare il senso di comunità, anche promuovendo corsi di “identità locale” nelle scuole per educare fin da bambini all’orgoglio dell’appartenenza. 

    Attraverso la nuova figura del manager urbano della sicurezza (MUS) rafforzeremo il raccordo fra le forze dell’ordine, i vari settori dell’amministrazione comunale e i cittadini. Promuoveremo l’attuazione di un patto per la legalità e per il rispetto delle regole, anche alla luce delle nuove norme del cosiddetto “Daspo urbano” che rafforzano il potere di ordinanza dei sindaci su questioni di sicurezza e pubblico decoro, ivi compresi l’abuso di alcool o droghe, la prostituzione su strada, il commercio abusivo o l’accattonaggio molesto.

    Faciliteremo la collaborazione tra Polizia Municipale, Forze dell’Ordine e Associazioni dell’Arma per garantire la sicurezza pubblica, rafforzando la sorveglianza nei parchi, nelle Marine, nelle aree della movida e in tutte le aree frequentate da anziani e bambini. 
    Promuoveremo virtuose sinergie con le Scuole di Cavalleria, fiore all’occhiello della città, realizzando, grazie a specifici protocolli d’intesa, eventi al servizio del territorio e vigilanza. Particolare attenzione sarà data a Torre Veneri ed al rispetto dei sistemi ambientali.
    Si procederà a migliorare il livello di vivibilità, di sicurezza e di decoro di determinate aree a rischio, a partire da alcune aree marginali del centro storico, installando sistemi di videosorveglianza e pubblica illuminazione. 

    Grazie alle nuove tecnologie sarà valorizzata la partecipazione attiva dei cittadini nella segnalazione di situazioni correlate alla sicurezza urbana.

    Sarà previsto, altresì, l'utilizzo delle nuove tecnologie per prevenire e contrastare l'abbandono dei rifiuti.

  • RIGENERAZIONE DELLE PERIFERIE E DEI BORGHI RURALI

    Il volto delle periferie cittadine è certamente cambiato nell’ultimo decennio. Si pensi ai numerosi interventi di rigenerazione attuati nei quartieri Stadio, S. Sabino, S. Pio, Borgo Pace, Leuca e Ferrovia e a quelli in corso di attuazione nel Quartiere Leuca (Via Pordenone, Via Leuca, Porta San Biagio) e nell’area delle Ex Cave di Marco Vito.

    Definiremo un progetto di spostamento del mercato bisettimanale sulla Via del Mare, nell’area adiacente alla Trax-Road, con una ridefinizione della viabilità e una nuova rotatoria fra Via Lucca e Viale Giovanni Paolo II, per congiungere più facilmente il nuovo mercato anche con Piazzale Cuneo. Nei giorni di mercato, il traffico sarà deviato nelle vie perpendicolari alla Via del Mare, senza causare problemi alla circolazione, e la nuova area mercatale avrà come parcheggio l’area attualmente adibita a mercato. Sarà attuata la rimozione del guard rail nel tratto di Via del Mare interessato dall’intervento, garantendo comunque la sicurezza stradale e eliminando così, finalmente, le barriere tra i quartieri San Sabino e San Giovanni. Nella nuova area mercatale, che sarà così di fatto unita al Parco della Trax Road, sarà facilitata la realizzazione di eventi di animazione, prevalentemente rivolti a famiglie, giovani, nonni e nipoti. 

    I prossimi anni saranno importantissimi per dare attuazione ad interventi strategici di prossima realizzazione, quali ad esempio il ribaltamento della stazione ferroviaria e la riqualificazione dei borghi di Lecce città RuraLE (San Nicola, Borgo Pace, Borgo Piave, San Ligorio, Villa Convento).

    I nostri progetti di rigenerazione urbana saranno elaborati con il coinvolgimento operativo delle comunità di quartiere e avranno l’obiettivo di rendere riconoscibili e sinergici gli spazi pubblici, sicuri e inclusivi. Intendiamo lavorare per offrire un riconoscimento istituzionale alle associazioni e ai gruppi organizzati che vogliano prendersene cura offrendo servizi per la collettività, lasciando spazio di espressione alla creatività.

    L’impegno per la rigenerazione terrà conto delle modalità di ristrutturazione urbana previste dal nuovo PUG: si progetterà con criteri di sostenibilità e di risparmio energetico-ambientale e si valorizzeranno i caratteri costruttivi tipici della tradizione salentina.

    Per promuovere stili di vita sostenibili, sensibilizzeremo i residenti su temi quali la raccolta differenziata, il riciclo, il consumo consapevole di energia, l’utilizzo dei mezzi pubblici, il rispetto degli spazi dei giardini e delle attrezzature pubbliche, il decoro urbano. Lo faremo in collaborazione con le scuole e con l’associazionismo locale. Valuteremo l’adozione di servizi o materiali innovativi già sperimentati e adottati da altri enti, ad esempio per l’efficientamento energetico e il risanamento ambientale.

    Ci impegneremo per attuare idee innovative a servizio dei cittadini e della vivibilità dei quartieri, mutuando da altre esperienze rivelatesi vincenti (es. Parigi e il “portierato di quartiere”). Si tratta di istituire dei “chioschi sociali”, simili alle edicole,  dove però non si vendono riviste, caramelle, biglietti per il trasporto pubblico o quotidiani ma soluzioni a problemi e opportunità lavorative ai residenti.

    Ci impegneremo per garantire anche la difesa e la cura degli animali, sostenendo una completa attuazione della legge regionale in materia di tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo e delle altre normative previste, nel rispetto del Regolamento comunale per la tutela ed il benessere degli animali, avendo a riferimento le migliori prassi utilizzate sul territorio nazionale.

    Intendiamo contrastare lo sfruttamento animale, censire cani e gatti vaganti, favorire la sterilizzazione degli animali domestici padronali e la chippatura dei gatti delle colonie feline,  informare e sensibilizzare la cittadinanza sui temi legati al benessere animale e sulle corrette norme di disciplina e detenzione degli animali, favorire il controllo delle fonti di alimentazione attraverso la somministrazione di mangime secco. Promuoveremo progetti volti a fornire un supporto per il mantenimento e la cura degli animali a favore delle fasce disagiate e più fragili di cittadini che detengono animali d’affezione, ritenendo la vicinanza con un animale, in particolare per anziani e disabili, un contributo al miglioramento della qualità della vita.  

    Priorità sarà data alla lotta al randagismo, all’adeguamento funzionale del canile sanitario, al contrasto delle più frequenti violazioni alle leggi regionali, all’incentivazione all’adozione degli animali presenti presso i rifugi pubblici. Rafforzeremo la figura dell’Ufficio del Garante degli Animali, quale ufficio tecnico che si interfacci costantemente con il Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Locale, ma dotato di autonomia e in stretto collegamento con l’Assessorato competente, le associazioni di volontariato, i singoli volontari e i gestori dei canili.

  • VERDE URBANO E PARCHI

    Il verde cittadino rappresenta un elemento di attrattiva tra i più importanti, per ragioni estetiche e ambientali in quanto contribuisce a regolare gli effetti del microclima cittadino e a soddisfare esigenze sociali e ricreative, favorendo il benessere psicologico e l'equilibrio mentale delle persone che ne fruiscono. I bambini di Lecce necessitano di una città più verde e la realizzeranno contribuendo ad attuare le idee del Consiglio Comunale dei Ragazzi.

    I parchi che insistono nei vari punti della città, costituiscono di fatto una cintura verde per l’area urbana che va ulteriormente valorizzata. Occorre un disegno unitario e coordinato delle aree destinate a parchi da definire a partire dalle previsioni del nuovo PUG, che approveremo in maniera condivisa.

    I parchi cittadini (Villa Comunale, Parco di Belloluogo, Parco dei Bambini, Foresta Urbana Ex Cave di Marco Vito, Trax road, Parco Madre Teresa di Calcutta, Parco dei Colori, cosiddetta “Area CONI”, ecc.) saranno messi in rete con la Città Rurale, con il Parco delle Marine, con gli orti urbani esistenti e di previsione attraverso elementi lineari di fruizione (viali alberati, percorsi tematici e piste ciclabili).

    Proseguiremo nella valorizzazione della Foresta Urbana in collaborazione con il WWF.

  • LA CITTÀ DELLO SPORT

    Nella nostra città, come nella maggior parte del Sud, sussiste il triste primato della sedentarietà e dei disordini alimentari. Quello dell’utilizzo di impianti sportivi da parte dei cittadini è una tematica importante e sentita perché strettamente collegata al benessere psico-fisico di tutti, in particolare dei giovani. Lo sport contribuisce a migliorare la salute, il rispetto, l’integrazione.

    Amplieremo l’offerta di spazi pubblici attrezzati per la pratica sportiva, all’aperto e al chiuso, ad oggi insufficiente. Promuoveremo iniziative per supportare l'associazionismo sportivo e ricreativo.

    Coinvolgeremo, con il supporto e la supervisione del CONI, tutte le federazioni e le associazioni sportive di Lecce assegnando loro in maniera democratica gli impianti. Le scelte amministrative anche in materia di recupero, riqualificazione e rigenerazione urbana delle aree sportive saranno definite in collaborazione con gli stati generali dello sport.

    Lecce ha bisogno di un nuovo stadio, meno cemento e più servizi. Un'arena efficiente ed esteticamente gradevole, da 20.000 posti al coperto, senza pista di atletica, a misura di diversamente abile, in cui tifosi e giocatori siano davvero vicini. Immaginiamo la demolizione e ricostruzione contestuale nella medesima area già urbanizzata, per la quale sarà una grande occasione di riqualificazione. Una struttura al servizio della città in cui inserire strutture come la sede dell'Us Lecce, del Coni, del Comitato Italiano Paraolimpico, delle Federazioni sportive, della Federazione medici sportivi, del Museo dello Sport, l'Officina del ciclista e del cicloamatore, quella delle auto e delle moto d'epoca, oltre ad attività commerciali. Una struttura da realizzare con il coinvolgimento dei privati, attraverso lo strumento del Project Financing.

    Rivolgeremo grande attenzione agli impianti minori e a quelli di medio livello che attualmente, nella maggior parte dei casi, non rispondono perfettamente alle esigenze dei cittadini e non si prestano ad ospitare manifestazioni sportive di carattere nazionale ed internazionale. L’idea in tal senso è quella di sfruttare l’ambiente naturale sia nelle marine che nel Bosco di Rauccio, incentivando sport come l’orienteering, la corsa campestre, la vela, il granfondo, la pesca sportiva e tutti gli sport legati al mare. La darsena di San Cataldo diventerà, insieme alla Darsena della Lega Navale di Frigole, la casa degli sport acquatici.

    Favoriremo, di concerto con il Comitato paraolimpico, le condizioni affinché le persone con disabilità possano svolgere attività motorie-sportive.

    Attraverso la Legge 9 del 2016, che ha assegnato alcuni fondi al Coni per la realizzazione e la manutenzione degli impianti sportivi, attingeremo a finanziamenti utili sia per la manutenzione straordinaria che per la realizzazione di nuovi impianti.

    Continueremo nel percorso di Lecce cardioprotetta, dotando i mezzi di trasporto pubblico, le auto della Polizia municipale e i luoghi pubblici dello sport  del DAE (defibrillatore), al fine di implementare la sicurezza sanitaria dei cittadini.

  • LE NOSTRE PRIORITÀ
    • ribaltamento stazione ferroviaria
    • riqualificazione borghi
    • installazione sistemi di videosorveglianza e pubblica illuminazione
    • rigenerazione urbana di aree e spazi pubblici
    • rete dei parchi
    • orti urbani
    • sensibilizzazione su stili di vita sostenibili
    • promozione dello sport
    • collaborazione con CONI e stati generali dello sport
    • più spazi pubblici attrezzati per la pratica sportiva
    • facilitazioni per la realizzazione di eventi sportivi
    • nuovo stadio
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